PROGETTI E RICERCA

Calore pulito dagli alberi

PIROGASSIFICAZIONE

Abbiamo realizzato, in collaborazione con la Terni Green Spa, una centrale a biomassa forestale che alimenta l’attività di un’azienda tessile di Borgosesia, la Finitex Srl. Gestiamo l’intera filiera foresta-energia dalla coltivazione della biomassa (SRF o pulizia del bosco) alla produzione di corrente elettrica e termica: la biomassa vergine è cippata (spezzettata), essiccata (sia grazie al processo naturale sia tramite aria calda insufflata) e inviata al pirogassificatore. Le fasi di pirolisi prima e di gassificazione poi, spezzando le catene molecolari della lignina e della cellulosa , trasformano la biomassa in syngas (ricco di CO e metano) a sua volta raffreddato, pulito e stabilizzato. Il syngas viene quindi utilizzato come combustibile in specifici motori che, attraverso opportuni generatori, producono l’energia elettrica, ceduta alla rete, e il calore che è inviato alle macchine tessili (vedi grafico). L’impianto, a regime, produce corrente elettrica a 850 kilowatt, pari alle necessità dell’area industriale. Le emissioni in atmosfera sono quelle tipiche dei motori a combustione interna e le poche ceneri residue derivate dalla pirogassificazione sono inerti e prive di elementi tossici, riutilizzabili in agricoltura o smaltibili nelle normali discariche.

Calore pulito dagli alberi

BIOCONVERSORE

Realizzazione di un bioconversore energetico (gassificatore) di biomasse solide vegetali per produrre gas sintetico combustibile (syngas) ad alto contenuto di metano (CH4) e idrogeno ad alta purezza, sfruttabile per la cogenerazione di energia elettrica e termica. Nel caso specifico sintesi di metanolo e /o gasolio sintetico di qualità (GTL), processi già ampiamente diffusi in tutto il mondo ma ancora alimentati con syngas proveniente dal reforming di gas metano (combustibile di origine fossile).

Elementi di spicco del progetto:

  • carattere fortemente innovativo: trasforma principi chimico-fisici noti da tempo (gassificazione, sintesi del metanolo, sintesi Fischer-Tropsch) in risultati nuovi e di elevata efficienza energetica
  • impatto ambientale quasi nullo grazie alle bassissime emissioni di CO2
  • ampia gamma di applicazioni: produzione di energia elettrica o termica (anche sottoforma di vapore) per uso civile o industriale, creazione di materie prime di base per l’industria chimica, generazione di combustibile per autotrazione, utilizzo dell’energia prodotta per il raffrescamento
  • ampia modularità di gamma: impianti realizzabili da 20 a 400 Kwe, massima versatilità d’utilizzo e possibilità di installazione sia in piccole realtà (aziende agricole) sia in grandi impianti industriali
  • alimentazione a biomassa vegetale di scarto che svincola dalla concorrenza con le colture alimentari
  • eccellente flessibilità tecnologica che permette, con ulteriori sviluppi, un’alimentazione con differenti tipi di biomasse (vegetali, animali, di scarto alimentare)

Energia ad alta quota

TRAP

Realizzazione di una innovativa turbina a reazione contraria variabile per produrre energia da acquedotti di montagna sfruttando la differenza di pressione. Il suo utilizzo permette non solo la valorizzazione dell’acqua come preziosa risorsa naturale ma anche il controllo dei salti di pressione delle reti idriche abbattendone la dissipazione energetica.

Elementi di spicco del progetto:

  • sfruttamento dei salti di pressione a fini energetici e loro controllo diretto
  • sviluppo di una metodologia applicabile a studi di fattibilità sulla realizzazione di impianti di questo tipo
  • ampia adattabilità del progetto a numerosi tipi di impianti
  • utilizzo plurimo delle risorse idriche esistenti