FONTI

IL CIPPATO

Il cippato (dall’inglese “chip” che significa “scaglia, frammento”) è il legno ridotto in scaglie con dimensioni variabili da pochi millimetri a un paio di centimetri utilizzabile come combustibile o come materia prima per processi industriali. E’ una fonte rinnovabile poiché le materie di scarto rappresentano la materia prima per la crescita delle specie vegetali di origine in un ciclo chiuso a scala globale.

LA CIPPATURA

E’ l’ultima fase del lavoro di utilizzazione forestale che permette di sfruttare e valorizzare al meglio biomassa altrimenti inutilizzata e scartata. Il ciclo di lavoro completo è il seguente:
- abbattimento: recisione del fusto al piede e atterramento
- allestimento: sramatura e depezzatura
- concentramento: trasporto del legname dal letto di caduta alle vie di esbosco
- esbosco: trasporto del legname lungo le vie di esbosco fino all’imposto
- scortecciatura: asportazione parziale o completa della corteccia
- trasporto: movimentazione del legname attraverso strade forestali o pubbliche
- trasformazione: riduzione a misura di impiego combustibile (taglio, fenditura, cippatura)

LA CIPPATRICE

E’ una macchina progettata specificatamente per la riduzione del legno in scaglie e può presentarsi fissa, semovente, carrellata o su autocarro o montata sull’attacco a tre punti del trattore. Può essere dotata di motore autonomo o essere alimentata dalla presa di potenza del trattore. In base all’unità di cippatura, le macchine si classificano in:
- cippatrici a disco
- cippatrici a tamburo
- cippatrici a vite o coclea

Per produrre cippato di qualità adatto a essere bruciato è necessario che il legno sia sottoposto a una fase di stagionatura che prevede uno stoccaggio intermedio in un sito esterno al bosco adeguatamente soleggiato e ventilato. La stagionatura deve avvenire in estate quando maggiore è l’apporto gratuito da parte del sole e del vento che favorisce l’essicazione naturale del materiale. Sul mercato esistono tessuti protettivi efficaci sia per la stagionatura del cippato fresco sia per la sua conservazione. Il cippato deve essere posto su una superficie impermeabile e deve essere dato al suo volume una forma conica per favorire lo scorrimento dell’acqua piovana sulla superficie del tessuto.